Episodio diciotto – Tutti contro gli emo
Magda Gomez è triste per motivi particolari ed è molto triste. Quando conosce persone nuove il suo pensiero ritorna al passato, di quando è fuggita dal Messico. Come adesso dopo che uno strano tizio l’ha baciata senza dire nessuna parola. Izzy Mantovani si fa prendere la mano e accompagnare nel retro del box scommesse aperto. Si fa inoltre leggere un articolo di Gatopardo – Mensile pubblicato in Colombia – un articolo abbastanza allarmante: Andrei Aguilar è morto rapato a zero, ma non per sua scelta. Sabato tornava a casa ad assistere la nonna malata terminale dopo aver attivamente partecipato ad uno scontro tra bande. Se si escludono diversi spari in aria, nulla di tutto quello che può succedere a Città del Messico poteva far accadere il peggio. “C’è un emo da solo!”. Prima che il poliziotto di quartiere capisse lo scorrere degli eventi, alcuni malintenzionati colpirono a spinte il giovane Aguilar facendolo cadere indietro sul marciapiede. A quel punto tornata la calma, il giovane si rialza nemmeno troppo frastornato. “Mi hanno tagliato la frangia!”. Tempo quattro secondi e Andrei Aguilar si spara in bocca improvvisamente davanti agli occhi di sua sorellastra Magda.
Non ha la minima idea di cosa intendesse dire il redattore con la parola Emo ma con l’immagine del morto ancora davanti agli occhi Mantovani stringe Magda in un abbraccio vigoroso tanto da farle slogare una spalla. Vogliono fare del sesso tranquillo subito dopo essere usciti dal pronto soccorso. Più lei che lui.