L'invasione aliena
Non una crisi di governo, non una crisi cardiaca e non certo una crisi sentimentale. L’economia scoppia e al telegiornale parlano spesso di “mattinata confusissima perché i mercati sono ancora col fiato sospeso”. Marco Frittella conduce una serissima nota politica al TG1. Fantozzi si è riciclato ai trasporti alari e non si vede in giro sui giornali, neanche Santoro sente più l’esigenza di invitarlo. Andreotti? Sì, lui c’è e tira sempre in libreria. Cominciano ad esternarsi scene di panico evidentissimo, per ora circoscritte a tristi fenomeni di millenarismo folkloristico un po’ troppo in anticipo sui tempi: La Stampa riportava qualche giorno fa le dichiarazioni di un Pastore che si fregava le mani perché la clientela delle chiese di Wall Street aumenta a vista d’occhio. Berlusconi sembra diventato legale. La droga ancora no ed è un vero peccato l’aumento vertiginoso della marijuana, l’ultimo bene rifugio a quanto pare. Quindi stiamo vivendo i momenti della Crisi e Walter Veltroni non è più rassicurante come un tempo. Non dobbiamo negarlo, anche il Partito Democratico non è l’emblema provinciale della crisi. I furbetti stanno trattando la presidenza della commissione vigilanza Rai, ma c’è la Crisi e chi se ne frega a noi importa il crollo delle borse. Seguiamo l’andamento del Dow Jones. Se durante i mondiali di calcio si tende tutti a diventare cìttì (assolutamente con toni tendente allo snob, adesso che c’è crisi sembriamo tutti Giulio Tremonti. L’effetto è ridicolo e non troppo rassicurante. Con toni decisamente pop. Mi butto sul mio bene rifugio di riserva, per lo più vinili dei Beatles, e vediamo come va a finire. Non ho un euro investito in qualcosa che somigli ad un titolo azionario e neanche lontanamente parente di un risparmio, però sono biologicamente figlia della domenica a piedi, di due targhe dispari, dello shock petrolifero e della Lazio scudettata di Giorgio Chinaglia. La Crisi in un certo senso mi appartiene, me l’hanno raccontata. Ma questa è la nostra crisi finalmente. Prendiamo appunti e studiamo soluzioni. Da donna impulsiva butto lì la mia: ci vorrebbe un’invasione aliena.